Progetto Ubuntu

Laboratori di danza, musica e teatro

«Io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo»

Ubuntu è il progetto in cui l'associazione mette insieme persone di età, provenienze e capacità diverse attorno a tre laboratori: danza, musica e teatro. Si prova insieme, si va in scena insieme e quello che nasce sul palco torna utile alla comunità.

Che cos'è Ubuntu

Ubuntu è una parola africana che significa «io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo». È il nome che abbiamo scelto per il progetto perché dice esattamente come lavoriamo: nessuno arriva per essere spettatore, ognuno porta quello che sa fare e insieme si costruisce qualcosa che da soli non verrebbe.

I laboratori sono gratuiti e aperti a tutti — ragazzi e adulti, con e senza disabilità, persone arrivate da poco in Italia e persone che qui ci sono nate. Si lavora per mesi, con i tempi di ciascuno, e si arriva a uno spettacolo pubblico.

Abbiamo bisogno di creare legami, di relazioni, di emozioni, di abbracci e di umanità. Ubuntu è tutto questo.
— dal racconto di una replica, marzo 2024

I laboratori

Tre linguaggi, un solo gruppo

Danza, musica e teatro non sono corsi separati: sono tre modi di dire la stessa cosa, e chi partecipa passa dall'uno all'altro secondo quello che si sente di fare.

Danza

Il movimento come primo linguaggio comune: funziona anche quando le parole non bastano o le lingue sono diverse.

Musica

Canto e ritmo accompagnano le scene e tengono insieme il gruppo durante le prove.

Teatro

Il testo nasce dal gruppo: si parte dalle storie di chi c'è e si arriva a un racconto che sta in piedi da solo.

La compagnia Ubuntu applaude sul palco del teatro di Novellara al termine dello spettacolo Supernova
«Supernova» · Novellara, dicembre 2023 — voci, musica, parole e teatro diventano un'unica esperienza di gruppo.
Il gruppo di Ubuntu schierato sul palco del teatro di Guastalla applaude al termine dell'esibizione
Teatro di Guastalla · novembre 2024 — l'esibizione dei ragazzi di Ubuntu davanti a una platea di 150 studenti.

Lo spettacolo

«Perdonaci Giulietta»

«Perdonaci Giulietta» non è soltanto uno spettacolo: è un lavoro collettivo in cui ragazzi e adulti con esperienze diverse trovano una voce comune. Nel 2024 le repliche a Guastalla e Gualtieri hanno incontrato anche le scuole, e il 9 luglio il gruppo è salito sul palco del teatro di Gualtieri.

Il teatro tiene insieme inclusione e cooperazione: il ricavato delle serate è stato destinato al proseguimento dei lavori della scuola di Malikounda, in Senegal.

Il gruppo teatrale di Ubuntu durante lo spettacolo Perdonaci Giulietta
Perdonaci Giulietta · marzo 2024 — il palco come spazio di espressione e raccolta fondi.
La compagnia di Ubuntu in posa sul palco del teatro storico di Gualtieri dopo la replica
Teatro di Gualtieri · luglio 2024 — la compagnia al completo alla fine della serata.

Guarda

Qualche minuto di spettacolo

Un montaggio di scene del laboratorio teatrale. Quello che si vede sul palco è il risultato di mesi di prove, e di un gruppo che in scena ci sale insieme.

Montaggio dello spettacolo — 3 minuti e 47 secondi. Il video parte solo quando premi play. Se compari nelle immagini e preferisci non essere pubblicato, scrivi a info@unbambinoperamico.org.
Bambini, anziani e volontari partecipano insieme a un racconto teatrale nella casa di riposo
Un Cammino Insieme · dicembre 2024 — raccontare favole davanti a un pubblico di bambini e anziani.

Incontro tra generazioni

«Un Cammino Insieme»

Grazie a un bando del Comune di Guastalla, con Anffas e altre associazioni del territorio, i laboratori di Ubuntu hanno portato le proprie storie dentro una casa di riposo.

Volontari e partecipanti sono tornati bambini e hanno raccontato favole a un pubblico speciale: anziani e bambini insieme. È una delle immagini più chiare di ciò che significa inclusione per l'associazione.

Festival e cultura pubblica

Ubuntu entra nella città

Il Festival Ubuntu e la mostra «Breaking Free» hanno portato a Guastalla incontri, testimonianze e riflessioni sulle conseguenze delle guerre. Nel 2024 la mostra, nata dalla collaborazione con associazioni della bassa reggiana e ISCOS Emilia-Romagna, è stata visitata anche da classi dell'Istituto Russell.

Il filo resta lo stesso: creare occasioni accessibili in cui incontrarsi, conoscere e contrastare l'indifferenza.

Un incontro pubblico del Festival Ubuntu con relatori e una presentazione proiettata
Festival Ubuntu · ottobre 2024 — associazioni e cittadini condividono esperienze e progetti.

Le fotografie provengono dal gruppo pubblico dell'associazione e documentano attività svolte tra il 2023 e il 2024. Se compari in un'immagine e preferisci non essere pubblicato, scrivi a info@unbambinoperamico.org.

Accanto a Ubuntu

Il Bazar è un'altra cosa

Nello stesso spazio di Guastalla vive il Bazar solidale: riuso, bancarelle solidali e laboratori di sartoria. Nasce dalla stessa idea, ma è un'attività a sé — con i suoi orari, i suoi volontari e le sue raccolte fondi.

Chi frequenta l'uno spesso finisce per frequentare anche l'altro: è il modo più semplice che conosciamo per far incontrare persone che altrimenti non si incontrerebbero.

Vuoi partecipare a un laboratorio?
info@unbambinoperamico.org
Monica · 333 640 5079

Partecipa

C'è posto anche per te

Non serve saper ballare, cantare o recitare: serve avere voglia di provarci insieme agli altri. Scrivici e ti diciamo quando ricominciano le prove.